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Ajuga chamaepitys (L.) Schreb.

Famiglia : Lamiaceae

 

Forma biologica: T scap


Descrizione: Pianta fortemente aromatica alta 1-2 dm, generalmente annuale, tuttavia non è raro che il fusto sia lignificato alla base e riesca a svernare (subsp. suffrutescens).  Il fusto è ramoso, prostrato, ascendente all'apice. Le foglie sono completamente divise in tre lacinie triforcate (ciascuna di 1-2 x 15-20 mm). L'iinfiorescenza è densa con brattee simili alle foglie. I fiori presentano una corolla gialla, mentre il calice è pubescente e sparsamente ghiandoloso, con tubo gozzuto di 4 mm e denti di 2-3 mm. Pianta molto variabile, può presentare una pelosità densa o nulla, mentre la corolla è spesso punteggiata di purpureo, raramente la corolla è del tutto purpur_

ea. Le dimensioni della corolla sono solitamente di 5-12 mm, nella subsp. chia arrivano a 12-15 mm.

 

Biologia :  Fiorisce tra aprile e ottobre.

 

Ecologia: Prati aridi, pascoli, incolti (0-1500 m).

 

Corologia: Eurimedit.

 

Distribuzione nazionale: Comune nella penisola (a Nord fino alla Via Emilia), Sicilia e Sardegna. Rara nel bordo meridionale delle alpi ed aree collinari antistanti dal triestino al cuneese.

 

Distribuzione regionale: Comune ma con alcune lacune, si riscontra soprattutto nelle zone interne della Sicilia centrale, nella parte meridionale e in quella orientale, praticamente assente nella costa settentrionale tirrenica. Anche nelle isole Eolie. Oltre la sottospecie nominale (A. chamaepytis subsp. chamaepitys) sono note anche A. chamaepytis subsp. suffrutescens e A. chamaepytis subsp. chia.

Copyright © 2012​

Foto e testo di Salvatore Cambria

cambria_salvatore@yahoo.it

 

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