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Daucus carota L.

Famiglia: Apiaceae

 

Forma biologica: H bienn (T scap)

 

Descrizione: Pianta alta 4-7 dm, con fusto eretto, ispido per peli riflessi, ramoso in alto. Le foglie basali hanno contorno lanceolato di 1-3 X 8-12 cm, 2-3pennatosette, con segmenti d'ultimo ordine lanceolati di 2 X 3-4 mm, le cauline 2-pennatosette, divise in lacinie lineari-acute di 1-2 X 8-15 mm. Le ombrelle sono a 20-40 raggi, con 7-10 brattee lineari formate da un rachide centrale con 1-2 lacinie laterali, patenti. Le bratteole sono lineari, semplici di 1 X 8 mm, i petali sono bianchi di 1,2 X 1,5 mm, arrotondati. Il frutto è evoide di 1,8 X 2,5 mm, irsuto di setole subspinose.

 

Biologia: Fiorisce tra maggio e giugno.

 

 

Ecologia: Incolti, lungo le vie, prati aridi (0-1400 mslm).

 

Corologia: Paletemp., divenuta subcosmop.

 

Distribuzione nazionale: Molto comune in tutto il territorio.

 

Distribuzione regionale: Molto comune in tutto il territorio.

 

Gruppo estremamente polimorfico che attende ancora una soddisfacente trattazione sistematica con le moderne metodologie tassonomiche. In Sicilia sono note almeno cinque subsp. e un gran numero di varietà, in genere di dubbio valore. Il tipo più comune è la subsp. carota che è pianta più o meno ispida, con fusto eretto, foglie di aspetto molto variabile, le superiori a segmenti in genere lineari. Le ombrelle hanno diametro di 5-7 cm, raramente più e gli aculei hanno punta generalmente semplice. La subsp. mariitmus è presente soprattutto nelle zone costiere e si distingue perchè subglabra, con fusto quasi eretto, ovver oun pò ascendente, le foglie con segmenti profondamente pennatopartiti, lineari, acutissimi. Le ombrelle hanno diametro di 3-5 cm ed aculei ad uncini generalmente stellati. La subsp. major (non comune sulle coste e sull'Etna) è generalmente ispida, con fusto ascendente, ombrelle di 6-10 cm, aculei ad uncini semplici o doppi. La subsp. maximus (non comune) è sparsamente ispida, con fusto ascendente, ombrelle di 12-20 cm, aculei ad uncini stellati. La subsp. sativus è il tipo coltivato, derivante dall'incrocio tra la subsp. carota e la subsp. maximus.

Copyright © 2012​

Foto e testo di Salvatore Cambria

cambria_salvatore@yahoo.it

 

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