FLORA E VEGETAZIONE DELLA SICILIA

Questo sito si propone di far conoscere la flora e la vegetazione della Sicilia, con la presentazione di una check-list aggiornata delle specie vegetali e dei principali ambienti naturali dell'isola. Per ciascuna specie viene riportata una scheda in cui  è presente la descrizione morfologica, la distribuzione, l'habitat, il periodo di fioritura e un certo numero di foto volte a facilitare l'identificazione. La checklist sarà continuamente aggiornata in relazione alle novità dovute alla descrizione di nuove specie, alla scoperta di entità non conosciute in Sicilia o per  il cambiamento di nomenclatura. I testi base consultati sono "Flora d'Italia" di S. Pignatti e "A catalogue of plants growing in Sicily" di G. Giardina, F. M. Raimondo & V.Spadaro, mentre per gli aggiornamenti più recenti si è fatto riferimento a "Checklist of the vascular flora of Sicily" di F.M. Raimondo, G. Domina & V. Spadaro. Secondo questi contributi in Sicilia sono presenti 3252 taxa specifici e infraspecifici, nativi, avventizi e naturalizzati, suddivisi in 880 generi e 134 famiglie. ​Dunque nonostante la forte antropizzazione e il degrado degli ecosistemi naturali,  la  flora  sicula  si  presenta  ancora sorprendentemente ricca grazie alla notevole varietà di ambienti, bioclimi,

tipologie di suoli e rocce, configurazioni orografiche, etc.  I generi più ricchi sono: Trifolium (64), Limonium (45), Allium (37), Ophrys (33), Silene (32), Centaurea (31), Anthemis (19), Brassica (18), Linaria (16), Dianthus e Helichrysum (13), Micromeria (11) e Genista (10). Le famiglie più rappresentate sono le Asteraceae (371), Poaceae (300), Fabaceae (295). Brassicaceae (141), Apiaceae (135) ecc. 64 entità sono riferibili alle Pteridophyta, 14 sono Gymnospermae, 3173 sono Angiospermae (2463 Dicotiledoni e 710 Monocotiledoni). Lo spettro biogeografico mostra la prevalenza dell'elemento mediterraneo (46,88%), seguita dall'Orientale (13,14%), l'occidentale (9,75%), il boreale (8,58%) e il meridionale (8,55%). Le cosmopolite sono rappresentate da 426 taxa (13,1%). L'endemismo (compreso interamente nell'elemento mediterraneo) è del 15,44%, di cui il 9,90% (circa 380 taxa secondo recenti stime) è esclusivo della Sicilia, il 3,69% è condiviso con il Sud Italia, mentre  gli endemismi condivisi con poche altre zone del mediterraneo ammontano al 1,85%. Il livello gerarchico degli endemismi siciliani è generalmente a livello specifico o subspecifico, ma sono presenti anche due generi endemici, quali Petagnaea e Siculosciadium, entrambi appartenenti alla famiglia delle Apiaceae.  La componente esotica è di 408 taxa. La Sicilia si pone dunque come un vero e proprio punto d'incontro tra specie centroeuropee, orientali, occidentali e nordafricane, così se le montagne della parte settentrionale dell'isola ospitano diverse entità "nordiche" come betulle, abeti e faggi, le zone costiere, soprattutto meridionali, presentano le uniche stazioni europee di specie a prevalente distribuzione Saharo-Sindica quali Rhus tripartita, Rhus pentaphylla, Reamuria vermiculata, Asphodelus tenuifolius, Senecio coronopifolius, ecc., mentre la zona iblea è ricca di elementi del Mediterraneo orientale come Sarcopoterium spinosum, Phlomis fruticosa, Prunus webbii, Salvia fruticosa, ecc. Lo spettro biologico mostra invece la prevalenza di terofite (36,87%), seguite dalle Emicriptofite (27,34%), Geofite (12,85%), Camefite (8,52%), Fanerofite (8,15%), Nano Fanerofite (3,47%), Idrofite (2,37%) ed Elofite (0,43%). Oltre le specie strettamente siciliane vengono considerate anche quelle presenti nelle piccole isole adiacenti, compreso l'arcipelago maltese.  Per la vegetazione sono stati consultati diverse fonti tra cui il recente volume "La vegetazione d'Italia"  (eds. C. Blasi).  Inoltre si è seguita la suddivisione del dominio siculo in distretti  proposta dallo studio fitogeografico di S. Brullo, P. Minissale e G. Spampinato.